Il consulente fee only si pone tra l'investitore e l'intermediario (banca, sim, compagnia assicurativa) ed assiste il cliente nelle proprie scelte di investimento.

I "prodotti" rappresentano quasi sempre costose scatole preconfezionate che vanno ad alimentare l'industria del risparmio gestito.

Soltanto un consulente fee-only, infatti, può offrire una consulenza esperta ed obiettiva, mettendo in evidenza i reali costi dei prodotti finanziari (onerose parcelle che vengono prelevate quotidianamente dal patrimonio del cliente) e le inefficienze degli stessi.
Un consulente fee only trova soluzioni personalizzate, composte da strumenti efficienti (non prodotti), alle quali l'investitore può tranquillamente accedere tramite la propria banca di fiducia.
Ovviamente, trattandosi di strumenti efficienti (pertanto privi di costi), nessun operatore tradizionale li consiglierà, in quanto non remunerativi in termini di provvigioni di vendita.
Un consulente fee only è un professionista indipendente, completamente slegato da interessi di vendita sui prodotti finanziari.
Luca Rizzi aderisce all'unico codice etico nel mercato finanziario che prevede la totale assenza di remunerazione da parte di intermediari (banche, società di intermediazione, compagnie assicurative).
La gestione del patrimonio finanziario è spesso affidata a un operatore di fiducia, legato da un rapporto contrattuale con una banca o una società di gestione e quindi in conflitto di interessi.
Questa soluzione è condizionata dalla remunerazione dell’operatore (commissioni legate alla raccolta di denaro) che non permette un approccio obiettivo e trasparente nelle decisioni di investimento.
La consulenza Fee-Only offre un approccio di massima competenza e non "di parte", mettendo subito in evidenza i reali costi dei prodotti finanziari e le inefficienze degli stessi e selezionando i migliori strumenti a gestione attiva e passiva presenti sul mercato.
L’investitore, affiancato da Luca Rizzi, diventa finanziariamente autonomo ed indipendente: è in grado cioè di soddisfare i propri bisogni finanziari senza l’aiuto di altri soggetti. Sono infatti i bisogni finanziari a guidare le scelte di investimento e non la ricerca esclusiva del risultato in termini di performance; è opportuno cambiare idea sulle scelte di investimento solo quando cambiano i bisogni finanziari da soddisfare.
Perché fare la pianificazione?
Elementi che compongono la pianificazione:
La soluzione si concretizza, nella quasi totalità dei casi, nella scelta di strumenti finanziari efficienti, non proposti dagli operatori tradizionali (promotori finanziari, private banker, agenti assicurativi, operatori bancari e postali, mediatori creditizi)in quanto privi di margini di guadagno.
L’investitore viene assistito nell’interazione con la propria banca di fiducia dove è possibile acquistare qualsiasi strumento efficiente negoziato sui mercati.
Gli strumenti consigliati sono gli stessi che vengono utilizzati dagli investitori istituzionali nella gestione del portafoglio di proprietà.
Ciò consente di mantenere inalterato il rapporto con il proprio istituto di credito, rafforzando il proprio potere contrattuale nella consapevolezza delle proprie scelte.
Luca Rizzi, utilizza sistemi informatici e tecnologici unici nel panorama nazionale che consentono di monitorare e analizzare l'intera offerta del mercato mondiale.